1° Memorial nazionale di atletica leggera “Luca Coscioni”. Orvieto ricorda il suo “maratoneta”

 

L’evento, che coinvolgerà oltre 250 atleti appartenenti alle più importanti squadre di livello nazionale, comprende tutte le discipline di atletica leggera: 100, 200, 400, 1500 maschile; 100, 200, 400, 800 femminile; disco, peso, salto in alto, in lungo, asta maschile e femminile. Presenti nomi importanti dell’atletica come Roberto Donati, finalista della 4×100 ai mondiali di Berlino, Maurizio Cecchucci, uno dei più forti velocisti di sempre, Benedetta Ceccarelli, primatista 400, il cubano Diaz Aramis.

Il memorial sarà anche l’occasione per inaugurare le nuove piste di atletica realizzate in Mondotrack SX, superficie innovativa nata dalla collaborazione tra il team degli ingegneri della Mondo (fornitrice ufficiale del manto sportivo delle ultime 9 edizioni delle Olimpiadi e di molte altre manifestazioni di livello nazionale e internazionale) ed esperti dell’Università di Pavia per offrire maggiore sicurezza e confort e migliori performance atletiche. Simili installazioni sono presenti a Pechino a Barcellona dove, questa estate, si terranno i Campionati Europei di atletica leggera. Si tratta di un manto in gomma prefabbricata di ultima generazione made in Italy, un prodotto con brevetto europeo, ecologico non inquinante, certificato come “Rifiuto non pericoloso” che gode della certificazione di qualità ISO 9001:2008, di lunga durata nel tempo, polivalente e utilizzabile da disabili e ciclisti e che non necessita di particolare manutenzione.

“L’impianto che il Comune inaugura è tecnicamente di livello olimpionico e lo sforzo economico è stato importante. Ma soprattutto – ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici Felice Zazzaretta – quello che mi preme sottolineare è che onorare e ricordare Luca Coscioni è un dovere della nostra città. Quello che si realizza – nella diversità delle posizioni – è un riconoscimento per un orvietano importante. La rinascita di questa città passa anche per il ricordo di illustri cittadini e il valore di Luca Coscioni va oltre il livello nazionale”.

L’ex atleta Alessandro Bracciali (nella foto sopra) ha testimoniato la sua esperienza ricordando che quando ha smesso di correre ha avuto l’esigenza di unire lo spirito e le battaglie di Luca Coscioni all’atletica leggera. “Il primo successo di questa idea – ha detto – è la grande voglia di partecipazione di tanti atleti che in questi giorni ci confermano la loro presenza ad Orvieto per il 1° maggio”. “Luca era uno di noi, uno sportivo vero”, – le parole di Carlo Moscatelli della Libertas Orvieto, – “ci stiamo impegnando affinché questo appuntamento a lui dedicato, possa essere una grande giornata di sport”. Nel portare il saluto del Presidente e del Direttore della Cassa di Risparmio di Orvieto, il Direttore Commerciale Benedetto Maggi ha ringraziato e si è complimentato con gli organizzatori e l’Amministrazione comunale “per una iniziativa che incorpora nello sport una valenza etica, sociale e di ricerca. Una iniziativa che come Cassa di Risparmio, da sempre vicina alle esistenze della società orvietana, ci oneriamo di sostenere”.

Presenti alla conferenza stampa i genitori di Luca Coscioni, Anna Cristina e Rodolfo, e la sorella Monica e un operatore di Radio Radicale che ha registrato gli interventi per la messa in onda sul network. A presentare l’aspetto sociale e culturale del memorial come ricordo della figura di Luca Coscioni, Giulia Sini, vice segretario dell'”Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica” che ha ricordato che “Luca è scomparso il 20 febbraio 2006 e, purtroppo, in questi quattro anni la sua città non lo ha mai ricordato. Non tutti condividono le sue battaglie, ma la coscienza e lo straordinario impegno per la dignità delle persone sono senza ombra di dubbio una ricchezza per Orvieto. Luca, persona molto intelligente e preparata, è stato un grande leader politico, presidente dei Radicali Italiani e dell’Associazione Luca Coscioni. Spesso si è detto che i Radicali lo hanno strumentalizzato, ma non è così. E’ stato il contrario. Lui disse: ‘lo scopo è di promuovere la libertà di cura e la ricerca scientifica. Affermare i diritti umani delle persone malate’. Ecco Luca è stato ed è, attraverso l’Associazione, colui che ha lottato per i diritti politici e sociali delle persone malate”.

Giulia Sini, infine, ha dato lettura di un toccante messaggio inviato dalla deputata radicale Maria Antonietta Farina Coscioni, moglie di Luca, che gli è stata accanto con amore fino agli ultimi istanti; della passione per lo sport di Luca, dice “… Una delle grandi passioni di Luca era lo sport, la maratona; è giusto dunque che siano degli atleti a ricordarlo, e mi fa piacere che così sia ricordato. Luca si stava allenando per partecipare alla maratona di New York quando venne colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica. Da allora è cominciata un’altra maratona. …”

 

Fonte: Orvietonews

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