VELTRONI PUNTA SUI GIOVANI: VINCERA’ IL NUOVO

Il vecchio e il nuovo, il Pdl e il Pd, Berlusconi e Veltroni. Al loft di Piazza Sant`Anastasia, dove si lavora ininterrottamente per mettere a punto le liste, sono sempre più convinti che la scelta del leader paghi e che possa dare frutti inspe- rati, solo fino a poche, settimane fa. Le candidature nuove e di giovani è di ieri l`annuncio che in Campania correrà Pina Picierno, 26 anni, al posto che fu di Ciriaco De Mita -, l`azzardo anche di qualche alleanza contrastata, corri e,è stata quella con i radicali siglata sfficialmente ieri mattina. «Chi voterà per il Pd sa che se vinceremo il nostro Paese potrà rivivere un tempo mai vissuto se non negli anni Sessanta, con il primo centrosinistra», dice il candidato premier, evocando nella platea miti e nostalgie. All`avversario qualche frecciata, ma sempre nel solco di una campagna elettorale dai toni moderati, perché «noi non cambieremo registro, anche se loro sceglieranno la contrapposizione». «Per noi vincere le elezioni è un mezzo per governare l`Italia, per altri è un fine. L`Italia ha il diritto di scegliere tra una proposta riformista e una conservatrice». Feroce Enrico Morando, estensore finale del programma del Pd, che dirà: «Le proposte presentate dal Pdl sembrano scritte nei primi mesi del 2001. Ma nel frattempo il mondo è cambiato».

I radicali. Emma Bonino, mentre scende le scale dal`,loft, la definisce «una giornata storica»: la delegazione radicale ha appena concluso l`accordo. «Entrando nelle liste del Pd ci impegnamoa promuovere il programma presentato dal candidato premier Walter Veltroni», è l`intesa firmataldal ministro. In serata arriveranno anche i nove nomi – sei donne e tre uomini – che i radicali propongono di inserire nelle liste del Pd. «Nomi tranquilli», dicono a Piazza Sant`Anastasia, lasciando così intendere che Marco Pannel]a, Silvio Viale, Sergio D`Elia non compaiono nella ristretta rosa. E infatti ci sono Emma Bonino, che sarà capolista alla Ca- merain Piemonte; Irti sabetta Zamparutti; Maria Antonietta Farina Coscioni (moglie di Luca Coscioni); Rita Bernardini; Mirella Parachini; Donatella Poretti; Matteo Mecacci e Marco Perduca, esponenti del partito transnazionale in prima fila per la moratoria per la pena di morte; Marco Beltrandi. A dire l`ultima parola sulla lista dei radicali sarà Veltroni stesso, ma non si prevedono problemi di sorta. I nove, dopo l`elezione, entreranno a far parte del gruppo parlamentare del Pd, come gli eletti deli`ldv. «Insieme intraprendiamo questa avventura politica. Siamo in piena crescita di consensi e il contributo dei radicali potrà rafforzare il trend di crescita», commenta un soddisfatto Bottini.

Le liste. Ieri sera sii è lavorato fino a tardi a Piazza Sant`Anastasia e il copione si ripeterà anche oggi e domami. L`obiettivo, infatti, è chiudere la partita delle candidature domani sera per presentare il lavoro lunedì al coordinamento nazionale. Bettini cerca di placare il malumore che proviene da parte della base: «Non c`è nessun processo centralizzato o centralista. Pesi e misure sono decisi con i segretari regionali». P uttosto insiste sulla celerità del lavoro: «I una piccola sfida politica chiudere una settimana prima della scadenza». Smentita l`ipotesi di una candidatura di Massimo D`Alema in Campania, mentre è molto più probabile che il vicepremier scenda in campo, come da iradizione, in Puglia.

MARIA PAOLA MILANESIO

I NODI DELLA POLITICA

Rush finale peon le liste Bonino consegna i nomi dei nove candidati spunta la vedova Coscioni

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