STAMANI LA RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA DELLA PARLAMENTARE COSCIONI

VITERBO – Stamani, giovedì 11 novembre, alle ore 10 il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, risponderà all’interpellanza urgente presentata dall’onorevole Maria Antonietta Farina Coscioni, dei Radicali, nella quale chiedeva chiarimenti sul caso Pavani.

L’onorevole, concittadina dello skipper scomparso dalle isole Fiji, si è interessata personalmente al caso e a fine ottobre ha presentato l’interpellanza, firmata tra gli altri, anche dai parlamentari viterbesi Fioroni, Sposetti (Pd) e Marini (Pdl).

Intanto le ricerche di Federico Pavani continuano incessanti, i familairi sono in costante contatto con la Farnesina e con Taeko Ruggero, la console italiana alle Fiji. “La situazione è bloccata – spiega il fratello dello skipper, Stefano – non abbiamo ricevuto alcuna notizia, aspettiamo che il sottosegretario Craxi risponda all’interpellanza per comprendere al meglio le attività che si stanno svolgendo nell’isola”.

Lo scorso marzo Pavani, appassionato di viaggi e da circa dieci anni skipper di professione, era partito dalla Polinesia Francese alla volta delle isole Fiji.

L’ultimo contatto telefonico con un membro della famiglia risale al 24 settembre, quando Federico parlò con la zia, Maria Luisa Bagnaia, di una possibile vendita dell’imbarcazione di sua proprietà ad un cittadino russo per circa seimila dollari in contanti. Durante la stessa telefonata Pavani, che già si trovava a Suva, confessò perplessità sulla destinazione del denaro ricavato dalla vendita della barca, proprio perchè l’acquirente avrebbe dovuto pagare una cifra così alta in contanti.

E’ del 15 settembre, invece, l’ultima email partita dalla posta dello skipper destinata alla fidanzata, nella quale Pavani comunicava di trovarsi a bordo dell’imbarcazione e di essere in procinto di uscire  dal porto della capitale delle Fiji.

Altro dato fondamentale alle indagini risale al 15 ottobre, quando  lo skipper avrebbe dovuto incontrare un connazionale a Singapore, Marco Benagli, appuntamento al quale però non si presentò.

Dopo la denuncia alla Questura di Viterbo, il padre Alvise Pavani, il 18 ottobre riuscì a ricevere l’estratto conto di due carte di credito del figlio che dimostrarono come siano state usate a breve intervallo di tempo da qualcuno che nella stessa giornata si recò ad Auckland (Nuova Zelanda) e successivamente a Landau (Hong Kong). Sono stati proprio i movimenti bancari, fuori dalle isole Fiji, a destare molta preoccupazione nella famiglia dello skipper, in quanto lo stesso, non avrebbe avuto alcun motivo per fuggire senza alcun avviso.

INTERPELLANZA MINISTERIALE TESTO COMPLETO PARTE 1

INTERPELLANZA MINISTERIALE TESTO COMPLETO PARTE 2

Fonte: Viterbo Oggi

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