Sciopero della fame a fianco dei malati di SLA

SERGIO RAVELLI, ERMANNO DE ROSA, PAOLA CAVALLI, GINO RUGGERI, FABIO FAVALLI (esponenti dell’Associazione radicale Piero Welby di Cremona) partecipano allo sciopero della fame a fianco dei malati di SLA.

SCIOPERO DELLA FAME A FIANCO DI USALA, PINNA E SERRA, MALATI DI SLA, E DELLO LORO LEGGITIME RICHIESTE

Dalla mezzanotte di oggi ci uniamo all’iniziativa nonviolenta di dialogo intrapresa da Salvatore Usala, Giorgio Pinna e Mauro Serra, malati di SLA che hanno intrapreso uno sciopero della fame. ‘Viviamo senza alcuna assistenza’, denunciano Usala, Pinna e Serra in una lettera al vice-ministro della Salute Ferruccio Fazio. La loro è una scelta difficile, che comprendiamo: per aiutarli ci affianchiamo alla loro iniziativa.
Stiamo parlando di pazienti e di famiglie in situazioni spesso disperate, senza aiuti economici adeguati o assistenza: pochi minuti al giorno, quando va bene. Hanno diritto ad una vita dignitosa, ed è nostro dovere assicurargliela. La deputata radicale Maria Antonietta Farina Coscioni, anch’essa in sciopero della fame, ha già presentato diverse interrogazioni al ministro della Salute, nelle quali denuncia la situazione avvilente nella quale Usala, Pinna, Serra e tanti malati di Sla, si vengono a trovare e patiscono. “E’ sconcertante – sostiene Farina Coscioni – che in Sardegna, come nelle altre Regioni italiane non si sia effettuata ancora una “mappatura” sulla distribuzione geografica di questa patologia, istanza che avevo già sollevato due anni fa; è sconcertante quanto scrive Usala al sottosegretario Fazio: ‘Quest’anno sono morti tanti malati per abbandono e soprattutto perché, non avendo assistenza, non hanno fatto la tracheotomia’; è sconcertante che uno strumento legislativo, i Lea (Livelli essenziali di assistenza), il Nomenclatore degli ausili e delle protesi che non è aggiornato dal 1999, giacciano da un anno e mezzo in conferenza Stato-Regioni e ancora non ci sia traccia di un accordo. E’ sconcertante – e costituisce motivo di vergogna – che in un paese che il presidente del Consiglio vanta essere la sesta potenza mondiale – ci siano trattamenti da terzo mondo per i malati di Sla. Sollecito e chiedo al Governo e al Viceministro Fazio una risposta ai legittimi e giusti quesiti posti dai signori Usala, Pinna e Serra, e che non ci si trinceri in risposte formali e burocratiche, indice di sostanziale indifferenza verso un problema che riguarda centinaia di persone sofferenti e le loro famiglie”. A queste considerazioni aggiungiamo la nostra: troviamo vergognoso che il Governo approfitti dell’istituzione del Ministero della salute per incrementare di due nuovi sottosegretari i membri del Governo. Nonostante la crisi, i soldi per le poltrone sono usciti fuori mentre gli ammalati di SLA sono abbandonati a se stessi mentre hanno bisogno e con urgenza di assistenza. Pertanto, abbiamo deciso di aderire allo sciopero della fame, che attueremo “a staffetta”.

Per sostenere l’iniziativa, lasciare un commento e affiancarci nello sciopero della fame basta accedere alla pagina internet: http://www.lucacoscioni.it/scioperofame

I partecipanti allo sciopero della fame:
SERGIO RAVELLI, ERMANNO DE ROSA, PAOLA CAVALLI, GINO RUGGERI, FABIO FAVALLI (esponenti dell’Associazione radicale Piero Welby di Cremona)

Fonte: Welfare Cremona

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