Il Governo dice di non avere i soldi per la revisione dei Livelli Essenziali di Assistenza né quelli per aggiornare il nomenclatore degli ausili e delle protesi che possono garantire alle persone malate una qualità della vita migliore. L'Associazione Luca Coscioni conduce una battaglia per affermate i diritti dei malati.
Farina Coscioni:"Sentenza giusta. Solo chi ci è passato può riuscire a capire"
Una sentenza giusta, in linea con l’opinione della maggioranza degli italiani e che rispetta la volontà dei familiari e della stessa malata, anche se Eluana questo non ha potuto metterlo nero su bianco.
«E una sentenza giusta. Solo chi ci è passato può riuscire a capire»
Maurizio Gallo
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Una sentenza giusta, in linea con l`opinione della maggioranza degli italiani e che rispetta la volontà dei familiari e della stessa malata, anche se Eluana questo non ha potuto metterlo nero su bianco.
Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale, vedova di Luca e co-presidente dell`associazione che porta il nome del marito, accoglie con favore la sentenza della Cassazione. Il suo uomo, affetto da sclerosi laterale amiotrofica mori a soli 38 anni il 20 febbraio 2006 dopo essersi rifiutato di sopravvivere grazie alle macchine.
Coscioni:spetta al Parlamento colmare la grave lacuna giuridica
ROMA. «C`è il rischio altissimo che ora il Parlamento legiferi ponendo paletti rigidissimi e che porterebbero, sostanzialmente, a cristallizzare la situazione attuale». Rivela preoccupazione Maria Antonietta Coscioni, parlamentare radicale eletta nelle file del Pd.
Signora Antonietta Farina Coscioni, che cosa pensa di questa sentenza? «Ribadisce quanto afferma l`articolo 32 della Costituzione: nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
“Alleati con il PD, ma non rinunciamo ai diritti civili”
Intervista a Maria Antonietta Coscioni di Susanna Marietti
Maria Antonietta Farina Coscioni, radicale, è co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. E’ stata eletta nelle liste del Partito Democratico e porterà in Parlamento le questioni da sempre care ai radicali e all’Associazione che porta il nome di suo marito. Le domandiamo cosa ne sarà adesso, alla luce dei risultati elettorali, dei temi cosiddetti ‘eticamente sensibili’.
«Rispettare le volontà Se è una scelta libera» Maria Antonietta Coscioni ha sentito della richiesta di eutanasia per Bruno Contrada? «Le condizioni di salute di Contrada sono seriamente compromesse da tempo. Però...» .
Però? «Bisogna stare attenti: quella di Contrada non è una scelta libera».