PER UN GIUDIZIO COMPLETO

 

 

Pertanto sono giunto a conclusione che, se la gente deve fondare il proprio giudizio sulle immagini ad impatto emotivo, allora, perlomeno, la visione deve essere completa.

La seguente è una delle fotografie che circolano in ambiente antivivisezionista.

Questa immagine è autentica, a differenza di molte altre falsamente attribuite alla sperimentazione animale e alle quali gli animalisti credono ciecamente. Si tratta dell’induzione del cancro tramite abbassamento delle difese immunitarie (lo si intuisce dall’assenza del pelo). Gli animalisti guardano esclusivamente questa immagine e restano sgomenti, non si capacitano del perché di una simile pratica e del perché infliggere sofferenza ad una povera bestiola.

Non viene mai fornita loro anche quest’altra immagine, la quale completa il quadro della situazione. Per un giudizio completo, è necessario guardare nel complesso e non soltanto la parte che fa comodo alla propaganda ideologica antivivisezionista.

 

Ecco perché i ricercatori lo fanno! Sperimentano perché sono motivati dalla consapevolezza di agire per un bene più grande: a fronte di un relativamente piccolo numero di cavie, hanno l’opportunità di trovare la cura per un enorme numero di vite umane e animali (anche i vostri animali domestici giovano del progresso medico).

La fantasia animalista descrive un mondo nel quale la natura è buona e l’uomo è cattivo.
In realtà la malattia è un fenomeno naturale, e l’uomo, nella fattispecie il ricercatore, è colui che si batte per contrastare questo orripilante aspetto della natura.

 

 

Appendice
Per Prevenire le Prevedibili Obiezioni Animaliste

Sul topo si studiano le espressioni fisiologiche che sono alla base dello sviluppo del cancro e si cerca di ostacolarle in maniera selettiva (cioè senza intaccare le altre funzionalità dell’organismo).

So già cosa gli animalisti stanno pensando a questo proposito, perché sono anni che leggo le loro farneticazione: “l’animale è diverso dall’uomo quindi la sperimentazione animale è inutile”… c’è da rimanere allibiti di fronte alla stupidità di tale asserzione. Non mi dilungo in questa sede perché mi sono già premurato di confutare siffatta sciocchezza in diverse occasioni (vedi questo link).

E ancora: No, non esistono metodi sostitutivi! Esistono alcune metodiche complementari già ampiamente utilizzate, dove si può evitare di usare cavie animali già lo si fa! Chi sostiene il contrario mente, e gli animalisti sono propensi a credere a confortanti bugie piuttosto che riconoscere la realtà (è questo uno dei molteplici aspetti che accomuna l’antispecismo alla religione).

L’ultima prevedibili obiezioni: “io non mi ammalo perché seguo una dieta vegana, mangiare carne è la fonte di ogni malattia perché l’uomo è fruttariano, la malattia è la punizione di madre natura per aver mangiato i suoi figli”. Anche di fronte a quest’altra idiozia c’è da rimanere di stucco. (1) L’uomo non è frugivoro, (2) la carne non provoca il cancro, (3) la dieta vegana non esime dal cancro… un vegano che fuma, respira amianto e si espone a radiazioni ionizzanti, è immune dal cancro?!? (4) tutto ciò è mostruosamente egoistico perché è detto da persone che sono fortunate ad essere in salute e che non pensano che al mondo esistono persone meno fortunate, colpite fin dall’infanzia da malattie ereditarie come la distrofia muscolare.

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