Meeting nazionale di atletica leggera allo stadio Muzi di Orvieto, nel ricordo di Luca Coscioni

In programma, gare importanti come i 100 metri con i migliori specialisti italiani: Maurizio Checcucci, Roberto Donati, Francesco Basciani, Giovanni Tomasicchio. E poi il salto in alto dove, oltre ai fratelli Giulio e Nicola Ciotti, saranno presenti Giuseppe Carollo e l’olimpionico Silvano Chesani che, nel 2011 proprio ad Orvieto, ha stabilito la sua migliore misura. Nel salto in lungo gareggeranno i migliori specialisti italiani con 6 atleti con un “personale” sopra i 7,50 mt. Nei 400 metri femminili saranno presenti 3 delle 4 atlete che hanno partecipato alla staffetta 4×4 delle Olimpiadi di Londra: Maria Enrica Spacca, Chiara Bazzoni, Elisa Scardanzan e Anna Bongiorni. Forte anche la partecipazione di atleti stranieri che gareggiano per società italiane: Mathieu Ngaligo, Joseph Boit, Erastus Chirchir, Meli Ezekiel Kiprotik, Paul Sugut, Koech Josphat Kimutai, Kisorio Hosea Kimeli. Negli 800 femminili due atlete keniane in cerca di scendere sotto il muro di 2 minuti. Molto interessante si preannuncia poi la gara dei 1500 maschili dove, oltre alla presenza di tre atleti keniani, vi sarà anche una componente italiana in cerca del pass per i campionati europei giovanili. Nei 3000 siepi, oltre a tre keniani ci saranno anche atleti italiani in cerca di un grosso riscontro cronometrico. Nel salto con l’asta femminile, ultima gara inserita, è annunciata la presenza della neo-campionessa universitaria italiana Alessandra Lazzari. E per i 400 ostacoli maschili Leonardo Capostosti, uno dei migliori specialisti italiani.

“Ringrazio chi con questo Memorial aggiunge di anno in anno visibilità alle battaglie di Luca” ha detto Filomena Gallo annunciando che “come associazione entro la fine dell’anno andremo anche oltre, con una ulteriore iniziativa di spessore politico-culturale, finalizzata proprio alle sue battaglie per l’affermazione dei diritti della ricerca scientifica. L’unico metodo per far crescere è infatti la conoscenza e le battaglie sui diritti per tutti. Anche se lui non c’è, l’associazione in questi anni ha portato e porta avanti le sue idee, la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare per eutanasia legale e testamento biologico, le battaglie per la procreazione assistita come diritto di ogni cittadino italiano, fino alla battaglia sull’abbattimento delle barriere architettoniche, che sta dando i primi risultati con la condanna di alcuni enti e ministeri rispetto alla non applicazione delle norme. A fine anno, ad Orvieto, daremo vita ad un momento politico e propositivo, per fare il punto sulla situazione, portando con forza l’esigenza dell’aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi – che è anche la battaglia di Salvatore Cimmino – di cui, nella passata legislatura la presidente onoraria dell’associazione On. Maria Antonietta Farina Coscioni (moglie di Luca) è stata artefice di una proposta di legge per la ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Non ci sono diritti di serie A e B, in questo convegno riporteremo nella centralità della politica, i diritti che non devono essere derubricati”.

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