Maria Antonietta Coscioni e i “Matti in libertà”

Oggi, giovedì 27 settembre alle ore 17.30, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino della Libreria Ibs, per la rassegna “Nuovi libri dietro le sbarre” Maria Antonietta Farina Coscioni presenta “Matti in libertà. L’inganno della “legge Basaglia”” (Editori Internazionali Riuniti).

ne discutono con l’autrice Mario Sacco, psichiatra dell’Ausl di Ferrara, e Andrea Pugiotto, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Ferrara. Coordina la discussione Stefano Caracciolo, ordinario di psicologia clinica dell’Università di Ferrara, dopo il saluto introduttivo del difensore civico regionale Daniele Lugli. Letture sceniche a cura dell’attore Marcello Brondi.

“Matti in libertà” parla delle disumane condizioni cui sono sottoposti gli internati degli Opg (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), dimenticati da tutti e costretti a vivere in strutture fatiscenti, circondati da agenti penitenziari, invece che da esperti medici e infermieri professionali, così come emergono dal viaggio inchiesta di Maria Antonietta Farina Coscioni.  E’ il report di una realtà volutamente ignorata, impreziosito da sei vignette inedite di Sergio Staino.

Maria Antonietta Coscioni è parlamentare radicale, segretario della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati. E’ tra i soci fondatori, nel 2002, dell’Associazione che porta il nome del marito Luca Coscioni, con il quale ha condiviso tutte le fasi della sua lotta per la libertà di ricerca scientifica. E’ stata presidente di Radicali Italiani; ha fatto parte della Commissione ministeriale Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) nella XV Legislatura e della Direzione della Rosa nel Pugno. Ha collaborato alla realizzazione del libro Il maratoneta, storia di una battaglia di libertà e del film-documentario Io Luca Coscioni.

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