Interpellanza malati SLA: offensivo silenzio Fazio e Tremonti

Ma il Governo e i ministri dell’Economia Tremonti e della Salute Fazio, al momento, osservano «un granitico silenzio, un’offensiva indifferenza», si legge sul sito dei Radicali. Prosegue il digiuno di lotta e di dialogo di Farina Coscioni, cominciato il 20 giugno, che chiede in primo luogo l’aggiornamento dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza e il nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili, che è fermo dal 1999. A novembre c’era già stato uno sciopero della fame della stessa Farina Coscioni e di decine di militanti radicali e di malati di Sla. Ora si torna a chiedere al Governo di approvare la nuova versione dei Lea e del nomenclatore; di comunicare l’effettivo utilizzo dei finanziamenti stanziati per i dispositivi comunicatori di nuova generazione, Regione per Regione; di renderne accessibili a tutti, anche su Internet, le modalità di utilizzazione, individuando dei responsabili regionali cui gli utenti possano riferirsi; di verificare le condizioni di assistenza anche domiciliare nelle varie Regioni; di assumere le iniziative di competenza anche attraverso poteri commissariali, affinché sia garantito ai cittadini con Sla o patologie simili e alle loro famiglie l’esercizio dei diritti costituzionali di espressione del pensiero, e una assistenza adeguata.

Fonte:
Doctornews

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