GIORNATA NAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI: ENNESIMO OLTRAGGIO A ELUANA ENGLARO

Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Aver voluto istituire il giorno in cui è morta Eluana Englaro la “Giornata Nazionale sugli Stati Vegetativi è l’ennesima, cinica speculazione di un sedicente partito della sofferenza e del dolore anche quando non c’è speranza e non c’è scopo; l’ennesimo volgare oltraggio che le viene inferto. Del resto non ci si poteva attendere nulla di diverso da un governo il cui presidente del Consiglio ha avuto l’ardire di sostenere che Eluana poteva, nel suo stato, procreare; e che si accinge a varare una legge sul testamento biologico che non tiene in alcun conto la volontà del paziente. In questo modo pensano e sperano di continuare ad avere l’appoggio delle gerarchie vaticane.

Non lo escludo, anche se da oltretevere, in queste ore si moltiplicano le condanne e i giudizi severi su questo governo e il suo leader. A questo punto ho solo da dire: vergogna! E ricordare che la comunità dei credenti non si riconosce certo in iniziative ciniche e come quella della Giornata Nazionale sugli Stati Vegetativi, voluta dagli stessi che negano da anni i fondi necessari per assicurare una assistenza degna di questo nome a migliaia di malati e alle loro famiglie; al contrario si stringe, come in passato, attorno a Luca Coscioni, Piergiorgio Welby, Giorgio Nuvoli, a chi si batte per il rispetto della volontà dei malati e dei loro diritti”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: