Eutanasia: positivi i numeri della petizione lanciata dal senatore manconi

È positivo, e va salutato con soddisfazione, il successo della petizione promossa dal parlamentare del PD Luigi Manconi (diffusa attraverso la piattaforma “Change.org”), sul caso di Fabio Antoniani, meglio conosciuto come Dj Fabo.

Giorni fa, Antoniani, vittima di un gravissimo incidente automobilistico che lo ha reso cieco e lo paralizza completamente, ha rivolto un appello alle istituzioni, rivendicando il suo diritto a poter mettere la parola fine a un’esistenza che non considera più dignitosa. In pochi giorni decine di migliaia di italiani, di ogni orientamento politico e religioso, hanno raccolto il suo appello: anche loro si rivolgono ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche perché i già depositati testi di legge in materia di fine vita e testamento biologico siano almeno calendarizzati.

Si tratta di tematiche che devono essere sempre di più portate all’attenzione dell’opinione pubblica, e che non possono essere monopolio e appannaggio di singole forze politiche o associazioni. Per questo è positivo e confortante che attorno alla vicenda incarnata questa volta da Dj Fabio emergano una pluralità di consapevolezze e di iniziative. Occorre uscire dal pantano dell’immobilismo di cui è relegata con gli strumenti dell’attenzione e della persuasione. Crediamo di ben interpretare il pensiero di Manconi e dei firmatari della petizione, se diciamo che della vicenda Dj Fabo occorre anche fare un “caso” mediatico: occorre suscitare, su queste tematiche, il massimo di confronto e discussione; va assicurato il massimo di riflessione possibile, innanzitutto da parte del cosiddetto “servizio pubblico”. Anche in questo caso è necessario e urgente assicurare il diritto alla conoscenza di ciascuno e di tutti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: