EUTANASIA: ASS.COSCIONI, MANIFESTI CON MALATO TERMINALE

Oltre ai temi della libertà di ricerca scientifica e del diritto alle cure, spiega l’associazione, ”la campagna di quest’anno verterà in particolare sulla libertà e responsabilità individuale nelle scelte di fine vita, a favore dell’eutanasia legale contro l’eutanasia clandestina”. Le affissioni, come quella che gia’ compare nella postazione di Corso Buenos Aires a Milano, riprendono le immagini dello spot australiano per la legalizzazione dell’eutanasia realizzato da Exit International, la cui versione italiana è stata prodotta dall’Associazione Coscioni. ”Mi auguro – ha affermato Marco Cappato, segretario dell’Associazione – che saranno in tanti a scegliere anche quest’anno di devolvere il 5 per mille all’Associazione fondata da Luca Coscioni e presieduta oggi da Maria Antonietta Farina Coscioni, Gilberto Corbellini e Piergiorgio Strata, dando così ancora più forza all’impegno della nostra associazione per andare, con amore per la libertà e la laicità, ‘dal corpo dei malati al cuore della politica”’. ”Queste affissioni, che da oggi campeggiano sulle nostre strade – ha aggiunto Rocco Berardo, tesoriere della ‘Luca Coscioni’ – costose per una piccola associazione come la nostra, non sarebbero state necessarie in un paese davvero democratico. In quello, il 67% di cittadini che chiede una legge per la legalizzazione dell’eutanasia non sarebbe stato silenziato. In Italia, invece, così è”. Lo scorso anno l’Associazione Coscioni, ha ricordato Berardo, ”ha ricevuto la scelta di 5.176 cittadini contribuenti per la destinazione del 5 per mille, entrando così fra le più importanti cento associazioni nazionali del settore del volontariato, promozione sociale e onlus”.(ANSA).

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