Carceri. Farina Coscioni (radicali): riforma OPG disattesa prima di essere attuata

Una scadenza disattesa, dal momento che solo nei giorni scorsi si è cominciata a profilare un avvicinamento tra le divergenti posizioni del ministero e delle regioni. Occorre chiarire fin da subito aspetti nient’affatto secondari: chi garantirà, e come, la sicurezza e la necessaria vigilanza delle strutture sanitarie destinate a sostituire gli OPG? Dal momento che l’orientamento, lo si ricava da una convergenza di precisi segnali, sembra essere quello di appaltare a privati le strutture, sarebbe opportuno predisporre opportune garanzie di cui, finora non si vede traccia. Dalle informazioni di cui siamo in possesso risulta ancora indeterminato chi deciderà l’assegnazione alle varie sedi; chi sarà l’interlocutore del magistrato di sorveglianza che deve valutare le condizioni dei pazienti. Il rischio, peraltro subito paventato, è che, come anni fa aveva previsto e denunciato Franco Basaglia per la riforma degli istituti psichiatrici che arbitrariamente porta il suo nome, si perfezioni ulteriormente l’inganno di una riforma-manifesto che non si sa come sostanziare, non essendo finora state le energie, i mezzi, le risorse, il personale. Si tratta di ineludibili questioni chiave che non possono e non devono essere ulteriormente eluse. Ed è quanto chiedo al Governo con un’interrogazione urgente”. Lo dichiara Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e presidente onorario dell’Associazione Luca Coscioni.

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