Biotestamento, Relatore Di Virgilio: Farina Coscioni: Si preoccupa che venga meno la divisione tra finiani e non finiani

Quella che il relatore del testo di legge sul biotestamento in Commissione Affari sociali della Camera Di Virgilio definisce legge con grande valenza etica è una legge senza alcuna moralità, anticostituzionale, punitiva e negatrice dei diritti del paziente. Una legge che – autorevolmente – è stata definita da “stato etico”, e in quanto tale è inaccettabile.

Il centrodestra dopo ben tre mesi di audizioni e di confronti ha imposto il testo approvato in Senato, che contiene l’inaccettabile obbligatorietà dell’alimentazione e dell’idratazione nel fine vita. Le annunciate modifiche ed emendamenti in realtà non modificano e non emendano nulla. Se la legge dovesse restare come vuole Di Virgilio si arriverebbe addirittura al paradosso che il medico e non il paziente, dovrà redigere la dichiarazione anticipata di trattamento che lo impegni a non somministrare in alcun modo trattamenti che prolunghino la sofferenza del paziente.

Ennesima testimonianza di arroganza e miopia dell’attuale maggioranza. Di Virgilio si preoccupa che venga meno la divisione tra finiani e non finiani. Si preoccupi, piuttosto, di far cadere la divisione tra i sostenitori di una legge clericale e medioevale che non ha riscontro in alcun paese occidentale, e chi invece si batte e continuerà a battere perchè i diritti fondamentali di tutti noi non siano lesi e calpestati.

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