Biotestamento gli emendamenti sono oltre 2.600 fronda dei finiani

Il relatore, Domenico Di Virgilio, Pdl, teme l`ostruzionismo, mentre il Pd che ne ha presentati oltre 100 – vuole «dare battaglia» per «ottenere una legge umana sul fine vita», spiega la capogruppo in commissione Livia Turco. In un emendamento è raccolta la «posizione prevalente» del gruppo sulla nutrizione artificiale: è il paziente a dover scegliere. Le Dat devono avere valore vincolante e il rapporto di fiducia medico-paziente, familiari resta centrale. All`interno della maggioranza la partita è più serrata. Gianfranco Fini è molto critico verso il ddl Calabrò, ha chiesto un Livia Turco, Pd approccio meno ideologico e non ha fatto mistero della sua posizione. Così il «liberal» Benedetto Della Vedova presenta un emendamento – firmato da finiani doc – che sostituisce in blocco il testo Calabrò, Un doppio «no» all`eutanasia e all`accanimento terapeutico: si lascia scegliere «caso per caso» al paziente, insieme a famigliari e medici. Il relatore esclude lo scontro tra finiani e berlusconiani, ma deposita a sua volta un emendamento su alimentazione e idratazione artificiali. Sarà possibile sospenderle in caso eccezionali e circoscritti, «per esempio quando non risultino più efficaci nel fornire al paziente i necessari fattori nutrizionali». Mossa strategica o scelta maturata in seno alla maggioranza, l`emendamento Di Virgilio si muove nella stessa direzione di due proposte che vengono da quell`area dell`opposizione che ha guardato con maggiore interesse gli smarcamenti di Fini dal suo alleato Berlusconi, sul fine vita come sull`immigrazione o la giustizia. Ossia Rocco Buttiglione Udc e Marco Calgaro,rutelliano doc.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: