Biotestamento, Farina Coscioni: il governo di centro-destra tenta di riguadagnare credito e fiducia

“Profittando dell’estate, il governo di centro-destra tenta l’ennesimo colpo di mano. Anticipata da una intervista al quotidiano dei vescovi “L’Avvenire”, il ministro Sacconi conferma la volontà del governo di procedere a tappe forzate per quel che riguarda la legge sul testamento biologico. Il vicepresidente Ciccioli comunica che la prossima settima è previsto l’inizio della discussione in Commissione Affari Sociali, senza aver licenziato alcunché in materia di terapie del dolore e cure palliative. In dispregio alle obiezioni che da tanta parte dello stesso centro-destra si sono levate, e valga per tutte quel che ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini, Sacconi dice che

il governo non è disposto a negoziare in alcun modo la questione relativa all’idratazione e all’alimentazione, considerati sostegni vitali e non terapie. Insomma, quello che viene considerato un caposaldo della nuova legge, resterà inalterato. Per ora mi limito a osservare che la Conferenza Episcopale ha letteralmente dettato quello che secondo il Vaticano dovrebbe fare, e cioè approntare una legge che eviti per il futuro nuovi casi Welby ed Englaro; e prontamente il Governo si accoda. Un presidente del Consiglio, le cui abitudini personali e sessuali non interessano, ma che sono diventate fatto politico perché lui le ha rese tale, che oltre a essere screditato a livello internazionale, ora viene ripetutamente bacchettato dalle gerarchie vaticane, ora cerca di riguadagnare così il credito e la fiducia incrinata. La manovra è chiara: Berlusconi ha beneficiato – anche elettoralmente, lo si è visto nelle ultime elezioni a Roma, in Sardegna, per il Parlamento Europeo – dell’appoggio vaticano; ora paga per questo appoggio: con la legge sul testamento biologico, che non solo non tiene in alcun conto quello che ci dice il più qualificato mondo scientifico, ma va decisamente contro la sensibilità dei cittadini. E altri prezzi si accingerà a pagare, per esempio i finanziamenti alle scuole private, che in Italia sono al 95 per cento cattoliche; e poi esenzioni fiscali e altro ancora. Così, il governo di centro-destra, per farsi perdonare dalle gerarchie cene, dopo-cene, feste e festini con aspiranti veline e aspiranti parlamentari, si accinge a varare una legge che tradisce le aspettative dei malati, li considera oggetti la cui volontà è ininfluente, e costituisce una autentica vergogna. Questa legge sarà anche il banco di prova per il Partito Democratico: vedremo se, finalmente, saprà dire una parola chiara, e assumere una posizione coerente.

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